A sud di San Antonio, Texas, c’è una piccola missione dedicata a San Giovanni da Capestrano, incastonata tra il San Juan Ditch e il Sixmile Creek, al centro del National Park Services. Non molto distante si trova una piccola intersezione tra la strada e le rotaie, un insignificante incrocio senza passaggio a livello, che è stato testimone di una delle più grandi tragedie degli Stati Uniti. Questa è la leggenda dei bambini fantasma della San Antonio Railroad.

Siamo a cavallo della seconda guerra mondiale, su un piccolo autobus giallo da una decina di posti che porta a casa i piccoli studenti della zona dopo una giornata di lezione. La scuola, diciamoci la verità, non piace a nessuno, sopratutto se si è ancora dei bambini: sempre in silenzio, o quasi, ad ascoltare la maestra di turno che rifila il solito noioso dettato. Certo non è sempre così, e la scuola spesso riesce a fare breccia nei cuori degli studenti forgiando, come si suol dire, gli uomini e le donne di domani, ma è innegabile che il ritorno a casa, con la torta di mele calda a raffreddarsi sul davanzale, è certamente uno dei momenti più felici della giornata di un bambino.

Tra la fetta di dolce fumante e la scuola c’è ovviamente il viaggio in autobus, che i piccoli affrontano gioiosamente. Qui l’autista non è come la maestra, ed un po’ di baccano dopo tante ore passate sui libri è concesso; e allora palline di carta che volano, il secchione che viene preso in giro dagli altri ed il tempo sembra volare. Quando, all’improvviso, il motore dell’autobus tossisce e si ferma di botto.

Sulle rotaie.

 

 

In un film ci sarebbe un silenzio infinito, con i bambini ammutoliti a guardare fuori dai finestrini; le facce cicciottelle schiacciate contro il vetro, a fissare increduli quell’enorme mostro metallico che si avvicina sbuffando a gran velocità. Poi il panico, le urla, i tentativi di scappare.

Ed infine lo schianto.

Il treno arriva veloce, troppo veloce per fermarsi in tempo, e trancia di netto lo scuolabus. Chi è seduto davanti viene letteralmente fatto a pezzi dall’impatto, e chi si trova dietro viene scaraventato via e rimane ucciso accartocciato dalle lamiere contorte del relitto giallo. Oltre all’autista, perdono la vita dieci bambini.

Si narra che la storia però non finisca qui. Le anime degli studenti sono ancora legati al luogo della loro dipartita per evitare che qualcun altro resti vittima della loro stessa sorte. Se si ferma l’auto in folle a pochi metri dall’incrocio, questa comincerà lentamente a muoversi, fino a superare i binari. E la strada è anche leggermente in salita. Sui cruscotti polverosi appaiono le impronte di manine, come se a spingere il veicolo siano dei piccoli fantasmi invisibili. Di notte appaiono luci lattiginose tra i binari, quasi a voler essere faro nella notte dei viandanti.

Ho messo l’auto in folle, ho tolto i piedi dai pedali e la macchina si è mossa! Ha superato subito le rotaie, saltando da un lato all’altro, portandomi fuori pericolo! Ero così eccitata, sono saltata fuori a controllare il retro dell’auto e c’erano delle piccole impronte! Chiare e marcate, e così piccole! I tratti erano così nitidi che si potevano vedere i palmi e le impronte digitali! Ho ripetuto l’esperimento, e ho trovato delle impronte anche sulle portiere posteriori! C’era anche un’impronta più grande delle altre! Forse quella dell’autista dello scuolabus? È quello che penso… – Brenda Pacheco, testimone oculare su mysa.com, sito di notizie della città texana di San Antonio

 

San Antonio Railroad

 

Sono in molti a credere che si tratti solo di una leggenda. L’unica tragedia simile in quegli anni è avvenuta nello Utah nel 1938, e non in Texas, dove è ambientata la nostra storia, che non trova riscontri nei quotidiani locali dell’epoca. Inoltre, come suggerisco alcune persone, la strada verso le rotaie non è in salita, lo sembra soltanto, anzi è leggermente in discesa di circa 2°, il che permetterebbe ad un’auto di scivolare agilmente oltre la tratta ferroviaria.

I dubbi restano, e se volete avventurarvi di persona a scoprire se la storia dei bambini fantasma di San Antonio è realtà o leggenda, poco distante trovate un altro luogo intriso di mistero, l’Espada Park Dam, dove al calar delle tenebre risuonano lugubri urla che gelano il sangue nelle vene.

 

Espada Park Dam

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