Ovvero: l’arancia si chiama così perché è arancione, o è stato il succoso frutto ad ispirare il nome del colore? Senza perderci in inutili elucubrazioni mentali – tipo “è nato prima l’uovo o la gallina” – la risposta in questo caso è molto semplice.

È nata prima l’arancia.

Il termine arancia deriva dall’arabo نارنج, ovvero nāranğ (frutto preferito degli elefanti). Di fatto questo frutto, il cui nome scientifico è Citrus × sinensis, è rimasto semisconosciuto agli europei fino al 14° secolo, sebbene in Sicilia fossero già stati importati dai greci diversi esemplari. Fino alla riscoperta di questo frutto in epoca post-medioevale da parte dei Portoghesi, il colore arancione non aveva un nome, poiché era inteso come una delle tante varianti del rosso, e non un espressione cromatica a sé stante: ancora oggi molti modi di dire italiani associano il rosso all’arancione (basti pensare che quando si parla di una persona dai capelli rossi – altrimenti detta pel di carota, per intenderci – tecnicamente questa ha una chioma arancione). Dopo il medioevo e l’importante produzione di arance siciliane, nasce infine il termine arancione.

Una piccola curiosità: in molte zone d’Italia le arance vengono chiamate anche portogalli. Si tratta di un termine correntemente usato, che può avere due origini. La prima è il contributo dei portoghesi nella riscoperta del frutto, e la convinzione che le migliori arance provenissero dalla penisola iberica e, per estensione, dal Portogallo; la seconda è il termine arabo burtuqāl, che indica l’arancia dolce (nāranğ, volendo essere pignoli, indica invece l’arancia amara).


Hai anche tu una domanda a cui non sai dare risposta? Inviacela e potresti vederla pubblicata sul sito!

Condividi il tuo voto!


  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid