Uno strano pozzo

Questo argomento contiene 7 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da Nomorestefy Nomorestefy 2 anni, 1 mese fa.

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  • Ciao a tutti!
    Prima di tutto vorrei fare i complimenti a questo sito, che seguo sempre con grande interesse.
    Vi chiedo aiuto per una storia di qualche tempo fà che ho vissuto in prima persona ma di cui avrei volentieri fatto a meno.
    Ho 25 anni, sono di un paesino provincia di Catania, e vivo lì da quando sono nata. Mio nonno mi ha spesso portata sulle pendici dell’Etna a fare qualche scampagnata, e poi ho proseguito con i miei amici. Qualche anno fa, avevo tipo 18/19 anni, eravamo a zonzo per le foreste, e facevamo “campo base” nella fattoria di un nostro amico, che abitava lì intorno. Avevamo pensato di stare fuori per il weekend, era estate, il tempo era splendido e così abbiamo fatto un po’ di provviste in paese e siamo saliti su. Eravamo in cinque: io, due mie amiche e due ragazzi, uno era il padrone di casa.
    Tutto è andato bene per i primi due giorni (ne dovevamo rimanere quattro, era un weekend lungo!) ma poi la sera del secondo giorno qualcosa ha cominciato a diventare strano. in pratica all’improvviso da dentro un pozzo poco distante, che apparteneva alla fattoria, ha cominciato a salire un rumore quasi impercettibile. Noi lo sentivamo abbastanza chiaramente dall’esterno, dove ci riunivamo a cucinare, nessuno di noi era abbastanza coraggioso da addentrarsi nei boschi di notte :'( ma lì per lì non ci abbiamo dato tanta importanza, pensando che si trattasse dell’acqua del pozzo. Il proprietario invece ci ha detto che quel pozzo era secco, e che al massimo gettandoci un secchio si poteva recuperare un chilo di fango con due gocce d’acqua.
    Alla fine ce ne siamo andati a letto, e per quella sera la storia finì lì, con i ragazzi che ci prendevano in giro facendo strani versi tipo fantasmi per farci impaurire.
    La sera dopo, però, dal pozzo è uscito un vero e proprio lamento. Non so spiegarvi, era un qualcosa di gutturale. Ci gelò letteralmente il sangue nelle vene. La mia amica ipotizzò che nel pozzo fosse finito qualche animale, ma il pozzo era alto più o meno un metro da terra (neanche il mio amico sapeva quanto fosse profondo) e quindi era improbabile che una volpe ci si fosse fiondata dentro per sbaglio. Eravamo terrorizzati. Ci siamo rifugiati in casa, abbiamo chiuso porte e finestre, ma il lamento non cessava. Non ho mai avuto paura come quella sera. Ci siamo chiusi nella stanza dall’altra parte della casa, lontani dal pozzo, e lì finalmente non sentimmo più nulla. La mattina dopo abbiamo chiamato il padre proprietario della casa, dicendo che una nostra amica stava male, e ci siamo fatti venire a prendere. Con lui lì abbiamo buttato un’occhiata nel pozzo, ma era vuoto, solo rocce e terra. Era profondo un bel po’, ma si vedeva chiaramente la base. Abbiamo raccontato la storia al padre del nostro amico, e lui si è fatto una mezza risata. Io non sono mai stata tanto convinta, sembrava che sapesse qualcosa…
    Morale della favola: nessuno ha sentito più nulla da quella sera, ma due mesi dopo i genitori del mio amico hanno cementificato il pozzo, dicendo che oramai era secco e non si poteva recuperare.
    È davvero possibile che si trattasse di un animale caduto dentro? Quei lamenti non avevano niente di animale, erano più… “umani”.

    La sera dopo, però, dal pozzo è uscito un vero e proprio lamento. Non so spiegarvi, era un qualcosa di gutturale. Ci gelò letteralmente il sangue nelle vene.

    A me viene a mente il marabbecca…

    SamantaMax, di dove sei, più o meno?

     

    Se la fattoria era vicina all’Etna è probabile che si sia trattato di attività vulcanica amplificata dal pozzo. Oppure, come suggerisce Piccola Stella, potrebbe trattarsi di un marrabbecca, se vogliamo volare un po’ con la fantasia.

    Alza il velo della realtà per portare alla luce curiosità, misteri, eventi grotteschi o divertenti. Ma sempre comunque affascinanti.

    Di un piccolo paesino vicino l’Etna, Zafferana Etnea. Non l’aveva scritto esplicitamente, ma anche la fattoria dove c’era il pozzo si trovava lungo le pendici del vulcano.

    Ma mi spiegate che cavolo è una marrabbecca? 🙂

    Sarebbero sicuramente più precisi i nostri utenti dalla Sicilia ma, per quello che so, la marabbecca è un mostro tipico della trinacria che si dice infesti i pozzi – in particolare quelli scoperti – in attesa di divorare le sfortunate vittime che ci cadono dentro. È un po’ come il gatto mammone o l’uomo nero, questa leggenda serve per spaventare i bambini ed evitare che si facciano male sul serio giocando troppo vicino ai pozzi.

    Alza il velo della realtà per portare alla luce curiosità, misteri, eventi grotteschi o divertenti. Ma sempre comunque affascinanti.

    M*nchia! Mai sentita! Fortunatamente i miei genitori non me ne hanno mai parlato. Ne sarei rimasta segnata a vita… 😝

    Io sarei morta di paura già la prima sera. Al mattino mi avrebbero raccolto col cucchiaino. 😨😨😨

    I'm Gorgeous. I'm Young. I'm Shadow.

    Non avete mai chiesto se era successo qualcosa di strano nella zona? Tipo persone scomparse o omicidi?

    Non è che voglio mettere in mezzo in fantasmi, però… 🙁

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