Jvk1166z.esp è una creepypasta scritta il 23 aprile 2011 dall’utente RetardoTheMagnificent su Creepypasta Wiki. Narra di un inquietante mod per Morrowind, terzo capitolo della saga The Elder Scrolls (a cui seguiranno Oblivion e Skyrim) sviluppata dalla Bethesda Game Studios nel 2002. Per alcuni un virus, per altri una mod corrotta, per altri ancora un incubo: Jvk1166z.esp è questo e molto altro ancora.

Buona lettura.

 

 

Jvk1166z.esp

Alcuni di voi certamente ricorderanno dell’hype creato qualche anno fa da una particolare mod di Morrowind. Il nome era Jvk1166z.esp. Si trovava facilmente sulle community più piccole e sui gruppi dedicati ai GDR, piuttosto che in quelle più grandi e blasonati di Elder Scrolls. So con certezza che quando è stata caricata, è stata inviata via PM o email a “pochi eletti”. Nel giro di qualche giorno svaniva nel nulla, per quanto ne sappia.

L’interesse per la mod si sviluppò principalmente perché si trattava di un virus, o almeno così sembrava. Se provavi a caricare il gioco con la mod attiva, ti bloccava lo schermo sul caricamento per un’oretta buona prima di crashare del tutto. Ma se ti andava bene i file di Morrowind, così come i salvataggi, andavano a farsi benedire. Nessuno ha mai capito che facesse quella mod, anche perché non si apriva neanche nel Construction Set. Alla fine vennero pubblicati degli avvisi che esortavano a non scaricarla, e la cosa finì  lì.

Più o meno un anno dopo, in un forum di mod che frequentavo di solito, un tizio se ne uscì di nuovo con questa storia. Scrisse che era stato contattato in privato da un lurker che aveva cancellato il suo account immediatamente dopo l’invio del messaggio. Spiegò che questo utente gli aveva suggerito di provare la mod su DOSbox. Per qualche strana ragione la cosa funzionò… in un certo senso. Il gioco andava un po’ a scatti, e non potevi accedere a Opzioni, Carica salvataggio, alla consolle per sviluppatori ed in pratica a niente che non fosse il gioco in sé. Fortunatamente le opzioni per il salvataggio ed il caricamento rapidi funzionavano, ma niente di più. Ed il file del salvataggio rapido sembrava essere parte del file di gioco, così che non ci si poteva accedere direttamente. Qualcuno suggeriva che il gioco con la mod utilizzava un render delle vecchie schede grafiche, rendendo così DOSbox indispensabile, ma a priva non c’era NIENTE di diverso.

Il resto lo scrivo per mia esperienza diretta. Quando inizi un nuovo gioco in JVK (così lo chiamavano sul forum), dopo che hai lasciato l’Ufficio del Censore ed entri nel gioco vero e proprio, appare a schermo la scritta “La profezia non si è compiuta”. Questo perché ogni singolo NPC collegato con la quest principale è morto, ad eccezione di Yagrum Bagarn, l’ultimo dei Dwemer. I loro cadaveri non scompaiono, così che puoi andarli a cercare uno per uno. A tutti gli effetti, si comincia il gioco in un mondo che ha appena vissuto un’apocalisse di qualche tipo.

La seconda cosa che si nota è che perdi energia vitale. Poco per volta, ma continua ad accadere costantemente. Più a lungo resti fermo, più perdi vita. Se ti azzardi troppo e muori in questo modo, ne capirai finalmente la causa: una figura che chiameremo l’Assassino, perché indossa una specie di armatura della Confraternita Oscura presa da Tribunal con una texture diversa, anche se l’espansione in sé non parte con JVK attiva. È tutto nero, senza texture, come un buco nello spazio. Il modo in cui si muove… mi ha lasciato a bocca aperta, la prima volta che l’ho visto affondare dentro il mio corpo morto. Striscia disarticolato sulle mani e i piedi, con le braccia e le gambe divaricate simili ad un ragno. Puoi vederlo solo quando muori, che ti accerchia poco prima che salti fuori il menù di caricamento. Altre volte puoi scorgerlo con la coda dell’occhio mentre si abbarbica in un angolo o sul soffitto. È difficilissimo giocare di notte!

Inoltre, un’altra cosa stranissima è che di notte, a intervalli regolari, ogni NPC del gioco esce di casa per diversi minuti. Durante questo tempo, l’unica cosa che dicono se provi a parlarci è “Guarda il cielo”. Ad ogni modo poco dopo tornano alle loro normali attività.

 

 

Qualche tempo dopo, un giocatore sul forum ha trovato un nuovo NPC di nome Tieras, un Dunmer maschio nel tempio di Ghostgate. Due cose contraddistinguono questo NPC: primo, i suoi vestiti, un modello unico che brilla come delle stelle che pulsano nella notte; secondo, tutte le sue scelte di dialogo, oltre ad essere mostrate a video, sono doppiate. Si possono saltare, ma sembrano doppiate con la voce Dunmer maschio predefinita. Alcuni fanno notare che in realtà la voce è “leggermente” diversa, ma si tratta comunque di un’imitazione davvero ben fatta.

Non voglio entrare nei dettagli, ma la quest che ti propone ti porta in un dungeon chiamato semplicemente “La Cittadella”. Fino a questo punto, le quest erano solo un generico “Scopri i segreti dei luoghi antichi”. L’entrata di questo dungeon si trova su una piccola isola poco a ovest di Morrowind. Alla fine ho scoperto che se usi una Pergamena del volo di Icaro sul punto più occidentale della terraferma rivolto a ovest ci finisci esattamente sopra.

Sebbene si chiami La Cittadella, si estende in profondità. Fa letteralmente impallidire qualsiasi altro dungeon, sia per dimensioni che per difficoltà. Da una grotta si procede per un’area che rappresenta una tomba molto antica, continua attraverso rovine Dadriche, e termina tra rovine Dwemer. Sono arrivato a questo punto prima di uscire. Le creature qui sono troppo forti per un giocatore di livello 20, e dato che non puoi usare la console per imbrogliare in JVK, ci vuole un po’ per terminare l’area. Dato che il caricamento rapido ed il salvataggio rapido sono le uniche scelte, è facile finire in una situazione di stallo da cui è impossibile uscire vivi. Comunque sia, alla fine ce l’ho fatta, e per nulla al mondo sarei stato capace di riuscirci di nuovo.

Ora quello che vi ho raccontato è ciò che solo poche persone sono riuscite a vedere con i propri occhi. Oltre le rovine Dwemer ti ritrovi in un livello simile, ma più scuro. Oltre al bronzo, tutte le texture, incluse quelle delle creature, sono nere. Il rumore delle macchine è molto alto, e ad intervalli causali aumenta improvvisamente d’intensità senza preavviso. Inoltre le camere sono piene di nebbia, o fumo, che ti limitano la visuale a sì e no 3 metri. Se riesci a superare tutto questo, ti ritrovi in un’ala che chi ha raggiunto ha definito La Stanza dei Ritratti.

Come il fuoco o altri effetti grafici presenti nei primi giochi in 3d, in questa stanza ci sono ritratti che si rivolgono sempre nella tua direzione, non importa dove ti trovi. Le foto incorniciate sono prese casualmente dalla tua cartella Immagini. Sul forum, quelli che avevano raggiunto questa zona hanno pubblicato degli screenshot dei ritratti con diverse foto incorniciate (di solito porno, a dirla tutta).

 

 

Alla fine della stanza c’è una porta inesorabilmente chiusa. Dopo aver ammesso la sconfitta e tornato da Tieras, quest’ultimo dirà soltanto “Guarda il cielo” con quella sua voce roca. Per di più, nessun NPC nel gioco dice NULLA. Ogni volta ci sono solo i dialoghi a video vuoti, senza nessuna opzione. Non si sentono neanche i saluti standard. Le uniche eccezioni si hanno di notte, quando escono fuori dalle loro case per qualche minuti, e si possono sentire ripetere insistentemente “Guarda il cielo”. A questo punto uno dei miei amici del forum nota (e molti altri faranno lo stesso dopo di lui) che il cielo non è più lo stesso di prima; non è più quello di Tamriel, ma rispecchia quello reale. E si muove.

Da questo punto in poi, tutto quello che vi dirò è basato sull’esperienza di una singola persona. Alla fine è stato cacciato dal forum, ma sono riuscito a restare in contatto con lui finché non mi ha più risposto. In base alle sue considerazioni, osservando le costellazioni ed i pianeti, si tratta del cielo di febbraio 2005. Se muori, ricarichi, o torni alla cittadella, il ciclo ricomincia. Quando la grafica del cielo diurna svanisce, il movimento del cielo si arresta finché le stelle non riappaiono. Nello spazio di una notte, tutto scorre per circa due mesi. Dato che il tempo in VJK è più o meno lo stesso del gioco originale, posso dire che ogni ora del gioco equivale più o meno a 24 ore reali.

Questo tizio è convinto che le porte si aprano quando nel cielo si verifica una data combinazione astrale. Ovviamente, aspettare questo evento significa lasciare il gioco attivo. Ovviamente, QUESTO significa che il gioco non può essere lasciato a sé stesso, grazie al nostro vecchio amico, l’Assassino. Il mio amico decide di aspettare un giorno intero, giusto per vedere se qualcosa sarebbe realmente successo. Ha giocato per circa un anno del gioco. Questo è il post che ha scritto alla fine del suo esperimento:

“Ho cominciato a Seyda. Non era complicato, mi bastava dare un’occhiata e continuare a muovermi per evitare di morire. Ma ecco! Dopo 24 ore esatte, l’Assassino ha mostrato una nuova abilità! URLAVA!!! Stavo leggendo quando all’improvviso ha cominciato ad urlare e mi ha fatto venire un infarto. Sembrava uscito fuori da un film horror! Era lì, accovacciato dinnanzi a me. Appena ho mosso il personaggio, è fuggito via. Quando sono tornato alla Stanza dei Ritratti la porta era ancora chiusa. Cazzo, cazzo, cazzo!”

Qualche giorno dopo, prende la decisione di giocare per 3 giorni di fila – 3 anni nel gioco. Il messaggio di febbraio 2008 che ci suggeriva di usare DOSbox aveva senso, dopotutto.

“Dopo il primo urlo, l’Assassino smette di colpirti da chissà dove. Ora strilla e basta, e dopo averlo fatto ti colpisce se non ti muovi per qualche secondo. Credo che chi ha creato la mod l’abbia fatto per dare una mano. Di notte, indossando le cuffie, se mi addormento… l’urlo mi risveglia; mi basta muovere un po’ il mouse e il gioco è fatto!”

Questo post è di due giorni fa, inviato dal suo portatile. Poi…

“FANCULO FANCULO FANCULO FANCULO FANCULO VAFFANCULO! VAFFANCULO ce l’ho fatta. Allora, ho aspettato, passano tre giorni, bene, e subito dopo che quello STRONZO di assassino mi ha fatto muovere il mouse, ha strillato di nuovo. Così ho dato un’occhiata, e mi sono accorto che tutti i personaggi in città erano usciti di casa. Dicevano tutti “Guarda il cielo”. Io non vedevo niente, comunque. Ma è stato allora che il gioco ha cominciato a diventare scuro… MOLTO scuro. Ho settato la luminosità del monitor a manetta, e ancora ci vedevo appena. C’erano gli altri personaggi, piccole figure lontane, che correvano avanti e indietro. Se tentavo di avvicinarmi, scappavano via. A questo punto ho cercato di dormire, così ho spento le luci, ma era tutto maledettamente inquietante.

Non volevo accendere le luci per non perdermi niente, ma il problema è che non stava succedendo UN CAZZO DI NIENTE. Alla fine me ne sono tornato alla Cittadella… era ancora tutto scuro, e mi sono messo a nuotare, e per tutto il tempo c’erano dei tizi che nuotavano insieme a me. Mi sono fatto strada verso la Cittadella, e lì la luce era normale, e ho cominciato a preoccuparmi. Ne ero abbastanza sicuro, ed infatti la porta della Stanza dei Ritratti ERA CHIUSA, CAZZO. Sono uscito fuori è TUTTO È RICOMINCIATO D’ACCAPO. Allora ho detto basta. Me ne torno al mio cazzo di letto, e sto a posto così. Fine.”

Dopo questo, sono successe due cose. Primo, un altro che era riuscito ad arrivare alla Stanza dei Ritratti ha scritto che l’Assassino ora si trova anche nel gioco Morrowind originale (piccola spiegazione: se reinstalli Morrowind in una cartella differente, otterrai una versione normale del gioco anziché quella con JVK). Sulle prime neanche lui era certo della cosa, ma alla fine ha scritto di un paio di spaventi che si è preso ritrovandosi l’Assassino davanti all’improvviso o dietro un angolo pronto a colpirlo. Un altro che era arrivato alla Stanza dei Ritratti ha cominciato il gioco originale, e anche lui dice di averlo visto, ma si tratta solo di “mi sembra di” dettati dalla tarda notte e dalla distanza.

La seconda cosa è che il mio amico ha cominciato presto a diventare nervoso ed aggressivo quando si parlava di JVK, anche se non ha mai smesso di scriverne del tutto. Alla fine è diventato così volgare che gli è stato dato il benservito. Non l’ho sentito per un paio di settimane, finché non gli ho inviato un’email. Questa è un estratto della sua risposta:

“So che non dovrei, ma sono cominciate le vacanze e ho un po’ di tempo libero, così ho ricominciato JVK di nuovo. È quasi il 2011… e credo di essere impazzito dal sonno! Ma qualcosa sta succedendo! È ancora tutto buio… una volta nell’oscurità, non c’è luce che dia sollievo. Niente da fare. La gente ha cominciato a spostarsi qualche mese fa… tutti a Seyda si sono diretti a quella piccola grotta di banditi. Hanno ucciso i briganti, e ora sono tutti lì dentro. Non dicono niente, non fanno niente se ci clicchi sopra. Ho salvato il gioco e ne ho colpito uno, e quello si è fatto ammazzare senza battere ciglio!

Ed è così dappertutto. Sei costretto a fartela a piedi, dato che tutti i personaggi che permettono il viaggio rapido sono nelle grotte, ma tutte le città sono completamente deserte; tutti si sono riversati nelle grotte e nelle tombe. Tutti quelli di Vivec sono finiti nelle fogne. Ora mi sto dirigendo a Ghostgate… voglio scoprire se Tieras è ancora lì. Ti farò sapere quello che scoprirò!”

Gli ho risposto dicendogli che avrei atteso le sue scoperte, e ho atteso un giorno. Non avendomi risposto, gli ho mandato un’altra email, ed un paio d’ore dopo mi ha scritto:

“Scusa, me n’ero dimenticato. È ormai il 2014… da quando è scesa la notte perenne, tutte le stelle non smettono di muoversi. Lo schermo è completamente scuro, ma puoi vedere il luccichio degli astri in lontananza. Tieras non c’era… tutti a Ghostgate sono scomparsi. Non ho idea di dove siano finiti. Non si trovano in nessuna grotta lì vicino. Ma c’è dell’altro… la gente continua a non dire niente, ma ora gli occhi cominciano a sanguinare. È così buio che anche con un incantesimo di luce ci si vede a malapena, ma se ti avvicini molto puoi vedere i loro occhi, con quei piccoli rigagnoli scuri che scendono sulle guance. Forse dovrei avvicinarmi di più. Lo so che è stupido, ma non voglio lasciare niente di intentato!”

Questa email mi è arrivato durante il giorno. Quella sera stessa, è seguito un altro messaggio:

“Alcuni dei pianeti non vanno nella direzione giusta. Mi sta prendendo per il culo… se continua così non sarò più in grado di tracciare il tempo correttamente. Dovrebbe essere il 2015, adesso. Cazzo. Sai, ho notato che non ci sono più mostri in giro, davvero. Sono completamente abbandonato a me stesso. I personaggi legati alla quest principale sono ancora morti, ed i loro cadaveri sono ancora in giro, comunque. Devo dargli un’occhiata.

Non ho più bisogno delle cuffie, perciò le ho staccate. Quando urla, sembra farlo direttamente nelle mie orecchie. Penso di riuscire anche ad anticipare i suoi strilli, a volte. Si è fatto sempre più vicino. È diverso dagli altri personaggi, ricordi? Continuava a girarmi intorno, finché non lo vedo appena. Devo ammetterlo, è davvero inquietante di notte. A volte, quando vado in bagno o da qualche altra parte, mi sembra di scorgerlo che mi fissa nascosto in una angolo. Ora lascio tutte le luci accese.”

Gli ho inviato un’email, prendendolo in giro e consigliandogli di farsi una bella dormita. Due giorni dopo, ho trovato la sua risposta. È l’ultima cosa che ho ricevuto da lui. Dopo di questa, ha smesso di scrivermi del tutto:

“Mi sono appena svegliato da un brutto sogno, credo. L’Assassino mi urlava contro, e quando ho aperto gli occhi, era lì, di fronte a me. I suoi arti erano mostruosamente lunghi, più di quelli di un ragno. Ho tentato si scacciarlo via, ma quando l’ho toccato le mie mani si sono come bloccate, come se fosse fatto di cemento o qualcosa del genere.

Comunque, alla fine mi sono svegliato. Era svanito, ma quando ho guardato lo schermo mi sono accorto di non essere dove mi trovavo l’ultima volta. Ero nel Corprusarium, con Yagrum. Per una volta, la luminosità era giusta, e potevo vederlo distintamente mentre era preso con quelle sue zampe di ragno meccaniche. Mi sono seduto al computer e lui mi ha parlato. Non a video, mi ha realmente parlato, con la voce di Tiera. Sapeva delle cose su di me. Mi ha detto cose che non ho mai rivelato a nessuno, cose di cui mi ero dimenticato. Mi ha rivelato che nessuno era mai giunto fino a quel punto, e che la porta si sarebbe aperta presto. Dovevo solo aspettare un altro po’. Mi disse che avrei saputo da solo quando sarebbe giunto il momento. Mi disse che sarei stato il primo a scoprire quello che vi si celava dietro.

E solo allora mi sono svegliato sul serio, ma non ero al computer. Non ero dove mi trovavo l’ultima volta. Nuotavo poco distante dall’isola della Cittadella. E allora lo udii. Picchiettare. Sulla mia finestra. È proprio alla mia sinistra, così ti ho mandato questa email, perché ho lasciato il mio portatile sul letto, alla mia destra. Solo un leggero taptaptaptap… come se battesse sul vetro. Mi sa che sto ancora sognando.”

Così, questa è la fine. So che esistono altre storie su questa mod, ma questa è vera. Ho cancellato la mia copia di JVK, ma mi piacerebbe riprovarci, se qualcuno ha una copia del file. Vorrei vedere queste cose con i miei occhi.

 

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