La morte di un animale domestico è sempre qualcosa di triste. Il nostro compagno fedele, che ci ha accompagnato per anni, magari da quando eravamo piccoli, un giorno ci lascia per sempre. Qualcuno finisce sottoterra, qualcuno cremato, qualcuno nel gabinetto. Questa è la strana, assurda storia di Orville, morto gatto e risorto elicottero.

 

 

Un film animato del 1989, Charlie – Anche i cani vanno in paradiso (All Dogs Go to Heaven), afferma che i migliori amici dell’uomo, una volta giunta la loro ora, finiscano in un paradiso fatto apposta per loro, senza pulci e con ossi in quantità. Ma se esiste davvero un’aldilà canino, ci sarà anche per uccelli, criceti e pesci rossi? E per gatti? All’ultima domanda ha risposto, in un certo senso, un artista olandese, Bart Jansen. Alla morte del suo amico felino, Orville (chiamato così in onore di Orville Wright, uno dei padri del volo), Jansen  ha cercato di onorarne al meglio il ricordo tra amici e parenti, ricordandone sopratutto le grandi doti di cacciatore di uccellini. Così ha deciso di dargli la possibilità di librarsi nel cielo insieme ai pennuti, e di continuare la sua caccia per sempre, tramutandolo in un elicottero. O, per meglio dire, un gattocottero.

Oh, come amava gli uccelli. Riceverà motori più potenti e propulsori più grandi per il suo compleanno. Questo gli permetterà realmente di volare. – Bart Jansen

Jansen ha unito doti da tassidermista a innate capacità meccaniche, unendo il corpo senza vita di Orville ad un drone a quattro rotori, creando il primo esemplare di Orvillecottero. La grottesca creazione è in grado di librarsi a qualche metro di altezza, e sterzare e planare in tutta sicurezza. La creazione viene presentata alla KunstRai ArtFair 2012 di Amsterdam (Paesi Bassi), una fiera annuale di arte moderna, e suscita pareri contrastanti. C’è chi inneggia alla creatività di Jansen, capace di valorizzare un semplice corpo morto trascendendo le mere spoglie mortali, e chi – la maggior parte – ne inneggia il cattivo gusto ed il poco rispetto per quello che fino a pochi giorni prima è stato il suo migliore amico felino.

 

 

Jansen non ha risposto alle critiche, limitandosi a commentare i video che raccontano la genesi dell’Orvillecopter su YouTube. Certo fa un po’ impressione vedersi piombare addosso un gatto morto con delle eliche attaccate alle zampe, ma i gusti sono gusti.

Ora volerà con gli uccelli. Il più grande risultato che un gatto possa mai raggiungere! – Bart Jansen

Forse Orville non raggiungerà mai il paradiso, ma certamente ci si è avvicinato almeno un po’.

Condividi il tuo voto!


  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid