Recentemente è stata rinvenuta in una foresta bosniaca una sfera di pietra di oltre 3 metri di diametro. Una formazione naturale o il lascito di un’antica civiltà?

L’enorme sfera viene scoperta nel marzo 2016 nei pressi di Zavidovici, Bosnia, dall’archeologo Sam Semir Osmanagich, meglio conosciuto come l’Indiana Jones Bosniaco. Del diametro di 3 metri ed il peso di 30 tonnellate, l’oggetto divide sin da subito l’opinione pubblica ed il circolo scientifico: è una magistrale opera della natura, o il frutto del lavoro di una civiltà scomparsa da tempo? Osmanagich è convinto di quest’ultima ipotesi.

[Queste sfere] appartengono ad antichi popoli di cui non abbiamo testimonianze scritte. […] Inoltre, avevano una tecnologia estremamente avanzata, molto differente dalla nostra. Infine, conoscevano il potere delle figure geometriche, poiché la sfera è una delle forme geometriche più potenti, al pari della piramide e del cono. – Sam Semir Osmanagich

La sfera di Zavidovici, però, non è l’unica rinvenuta da Osmanagich. In accordo con quanto dichiara l’UNESCO, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, le scienze e la cultura, simili oggetti, delle più disparate dimensioni, sono stati scoperti anche in Costa Rica.

Osmanagich ha gettato benzina sul fuoco nel circolo scientifico dichiarando che tra le colline della valle Visoko, sempre in Bosnia, ha rinvenuto numerose grotte scavate probabilmente dall’uomo. O da un’essere ancora più evoluto, scomparso centinaia di migliaia di anni fa.

 

Dado Ruvic / Reuters

 

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