È il 10 novembre 1962, quando il ricercatore psichico Raymond Bayless sfoglia interessato il Los Angeles Times. Tra i tanti articoli di cronaca, uno più di tutti suscita la sua curiosità: il trafiletto racconta dell’odissea della famiglia Lowe, barricata per oltre quattro mesi in una casa di Big Bear City (California, USA), prima di fuggire via in preda al panico, vittima di una vera e propria pioggia di sassi e pietre. Lanciate da un poltergeist.

 

 

Il termine poltergeist deriva dal tedesco e significa spirito rumoroso. Esso si manifesterebbe sostanzialmente con il movimento improvviso e violento di oggetti di varia natura: quadri che cadono, mobili che si spostano, elettrodomestici che si accendono e si spengono. Gli episodi di poltergeist, secondo i sostenitori di tale teoria, tendono inoltre ad essere accompagnati da altre manifestazioni soprannaturali come l’autocombustione, la levitazione di persone, comparsa di pozze d’acqua e di scritte sui muri fino alla produzione di voci. I primi resoconti sui poltergeist risalgono all’antica Roma, e se ne fa menzione in documenti del Medioevo in Germania, Galles e Cina. Solitamente i poltergeist sembrano nutrire un odio smisurato verso un singolo soggetto di una famiglia, e non sono infrequenti casi di manifestazioni di questo tipo in cui la vittima viene quasi uccisa.

Una delle manifestazioni tipiche dei poltergeist, oltre a quelle già citate, è il lancio di pietre, con casi documentati che risalgono a ben prima del Medioevo. Nell’858, ad esempio, la cittadina di Bingen sul Reno (Germania) diventa teatro di un diluvio di sassi lanciati da chissà dove; nel 1903 un olandese risiedente a Sumatra (Indonesia) viene svegliato nel bel mezzo della notte da una pioggia di sassi che sfonda il soffitto della sua camera da letto; nel 1592 massi pesanti oltre 10 chili cadono copiosi su una fattoria dell’Oxfordshire (Inghilterra); nel 1849 numerosi domestici di una casa di Saint-Quentin (Francia) restano terrorizzati di fronte ai vetri delle finestre bucati da invisibili proiettili (il fenomeno, in questo caso, scompare tempo dopo, a seguito del licenziamento di uno dei domestici).

Le pietre che colpiscono la famiglia Lowe, incredibilmente, sembrano leggere come piume: tutti i membri, anche se a prima vista colpiti duramente, non presentano in nessun caso lesioni gravi. Il che è impossibile, perché si tratta degli stessi sassi che sfondano le finestre della casa e frantumano i mobili. Inoltre molti cadono con angolazioni improbabili, come se si trattasse realmente di pioggia, e sono caldi al tatto.

[Quelle accorse alla famiglia Lowe] sono caratteristiche tipiche dei fenomeni di poltergeist. – Raymond Bayless

Le teorie passano di bocca in bocca, al punto da scomodare piogge di meteoriti e venti impetuosi, tutto pur di non accettare l’idea che qualcuno – o qualcosa – si sia impossessato della casa dei Lowe. Lo sceriffo di San Bernardino, che segue il caso, lo archivierà come insoluto, con grande disappunto di Bayless.

Da dove vengono codesti proiettili che per il peso e la distanza da cui vengono lanciati non sono certo di mano mortale? – Rapporto della gendarmeria francese su un evento di pietre volanti contro la casa di un carbonaio parigino, 1846

 

Di più