I film della Pixar, che ci hanno regalato perle del cinema di animazione come la trilogia di Toy Story, Alla Ricerca di Nemo e Wall·E, potrebbero far parte di un’unica linea temporale, che si dipana dal medioevo fin oltre l’anno 5.000. Questa affascinante storia, fatta di piccoli dettagli, strane casualità e velate citazioni prende il nome di The Pixar Theory.

La Pixar Animation Studios è una sussidiaria della The Walt Disney Company, specializzata in computer grafica e film d’animazione di altissimo livello, nata nel 1986 dall’evoluzione della sezione effetti speciali della Lucasfilm. Fino al 2014 la Pixar ha sviluppato 14 lungometraggi, che sebbene ambientati nelle epoche e nei luoghi più disparati, potrebbero far parte tutti di un unico immenso universo, che si estende per migliaia di anni. Ecco la filmografia, con la data di pubblicazione.

 

  • Toy Story – Il mondo dei giocattoli (Toy Story), 1995
  • A Bug’s Life – Megaminimondo (A Bug’s Life), 1998
  • Toy Story 2 – Woody e Buzz alla riscossa (Toy Story 2), 1999
  • Monsters & Co. (Monsters, Inc.), 2001
  • Alla ricerca di Nemo (Finding Nemo), 2003
  • Gli Incredibili – Una “normale” famiglia di supereroi (The Incredibles), 2004
  • Cars – Motori ruggenti (Cars), 2006
  • Ratatouille, 2007
  • WALL·E, 2008
  • Up, 2009
  • Toy Story 3 – La grande fuga (Toy Story 3), 2010
  • Cars 2, 2011
  • Ribelle – The Brave (Brave), 2012
  • Monsters University, 2013

 

La Teoria Pixar

Le date successive si riferiscono a quelle delle storie narrate dai film. La teoria dell’universo Pixar è, per l’appunto, una mera speculazione, che ne accresce certamente il fascino: pensare che decine di racconti siano in realtà un’unica immensa storia è certamente più bello che considerarli frutto di vicende a sé stanti.

 

Ribelle

Ribelle è il primo ed allo stesso tempo l’ultimo film della storia. Il punto di svolta, la chiave di volta di tutto. Nel Tardo Medioevo, nel Regno di Scozia, vive una ragazzina dai lunghi capelli rossi di nome Merida. L’adolescente principessa, che sta vivendo un difficile rapporto con la madre, scopre che attraverso la magia potrebbe riuscire a risolvere facilmente i suoi problemi. Si rivolge così ad una vecchia strega in grado di animare gli oggetti e donare l’intelletto agli animali. Nell’affidarsi alla megera, che scompare all’improvviso, finisce malauguratamente col tramutare la madre in orsa, che gradualmente sta devolvendo ai più bassi istinti animali, finendo quasi per esserne sbranata.

La magia scorre sulla Terra, e molti animali cominciano ad evolversi sempre più rapidamente.

 

 

Gli Incredibili

A metà degli anni ’50, negli USA, si nascondono tra la gente comune uomini e donne dotati di superpoteri straordinari. La pace regna nelle strade finché Buddy Pine, nascosto sotto il nome di Sindrome, decide di assoggettare tutti i supereroi con l’uso della tecnologia: nasce così l’intelligenza artificiale Omnidroide 10.000, un robot senziente alimentato dalla straordinaria Energia di Punto Zero. Questa è capace di animare gli oggetti, assoggettandoli al volere di Sindrome. Sembra l’arma vincente per il supercattivo, ma come dal più classico dei copioni alla fine i buoni vincono, e l’Omnidroide esplode rilasciando nell’aria potenti radiazioni energetiche che si sviluppano per tutto il pianeta. Le radiazioni dell’Energia di Punto Zero perdurano per decenni, assorbite da milioni di oggetti inanimati, come lampade, computer, automobili, aerei. E giocattoli.

In una delle scene è presente la versione inanimata di quello che diverrà il Dottor Hudson di Cars.

 

 

Toy Story

Nel 1997, in un’anonima città statunitense, i giocattoli prendono vita. Si tratta della prima forma di vita senziente nata dalle scorie dell’Omnidroide. I giocattoli vivono secondo regole ben precise, organizzati in quelle che potrebbero essere definite delle società, scoprendo che l’amore degli umani nei loro confronti è una forma di energia ben più potente dell’Energia di Punto Zero, e soffrono terribilmente quando vengono dimenticati dai bambini.

Nel film viene citata anche la pompa di benzina Dinoco, che si scoprirà in seguito essere un’azienda della Buy n Large, o BNL, una potente megacorporazione nata dalla vendita di frozen yogurt che ora vende accessori di ogni tipo, e che sarà presente, in modo più o meno velato, per tutto il resto della nostra storia.

 

 

Toy Story 2

Nel 1999 i giocattoli scoprono l’abbandono. Cominciano a porsi domande sulla loro natura, a chiedersi quale sia il senso della loro esistenza. Assomigliano, almeno nell’animo, sempre di più agli esseri umani: non si tratta più di oggetti che hanno preso vita, ma che vivono realmente ed hanno coscienza di sé. Si rendono evidenti i primi segni di astio tra giocattoli ed umani. Emily, ad esempio, affronta la sua padroncina, Jesse, per averla abbonata a sé stessa una volta cresciuta.

Il furgoncino Pizza Planet presente in Toy Story è presente in quasi tutti i lungometraggi Pixar.

 

 

Alla Ricerca di Nemo

Siamo nel 2003, al largo della barriera corallina che lambisce l’Australia. Nell’oceano i pesci sono incredibilmente intelligenti, hanno sviluppato un proprio linguaggio – comune a tutte le specie acquatiche – e sono organizzati in comunità dotate di scuole. Gli umani, sulla superficie, avvelenano l’aria e l’acqua con i gas di scarico ed i rifiuti industriali, rendendo il pianeta ogni giorno un posto peggiore in cui vivere. Le tossine hanno effetti collaterali su tutte le forme di vita, una fra tutte Dory, che soffre di continui vuoti di memoria. Gli animali mostrano sempre più atteggiamenti superiori (soffrono, amano, si legano ad altri individui emozionalmente), e cominciano a comprendere di essere minacciati dagli esseri umani che, complice l’inquinamento e la pesca sconsiderata, li stanno sterminando con efficienza chirurgica. L’umanità è diventata il male.

Tra i bambini nella sala d’attesa del dentista, uno legge le avventure di Mr. Incredibile.

 

 

Ratatouille

Nel 2007, in Francia, il topo Remy scopre la sua passione per la cucina francese e desidera ardentemente diventare un cuoco provetto. Remy è un animale superiore: è in grado di comunicare con gli esseri umani, sa leggere, cucinare ed è attento perfino alle norme igieniche di base nella preparazione degli alimenti, come ad esempio lavarsi le mani prima di toccare il cibo. Vorrebbe cucinare, ma ovviamente non può farlo, perché gli attrezzi e gli ingredienti di cui ha bisogno sono esclusivo appannaggio degli umani. Riesce però a farsi aiutare da Linguini, uno chef in erba, ad esaudire il suo più grande sogno. O per meglio dire, è Remy a guidare Linguini nelle proprie azioni. È anche palese che il clan dei topi amici di Remy disapprovi il rapporto tra animali ed umani, arrivando anche a disprezzarli. E forse ad odiarli ferocemente: alla fine del film Chef Skinner, che disapprova le azioni del topo, sparisce nel nulla, senza lasciare tracce.

In Ratatouille compare anche Bomb Voyage, uno dei personaggi apparsi ne Gli Incredibili, nei panni di un mimo.

 

 

Up

La BNL, nei primi anni del terzo millennio, è la maggiore responsabile dell’inquinamento globale, diretta conseguenza di scelte imprenditoriali al limite dello sciacallaggio delle risorse naturali. Tra i vari piani di sviluppo, uno prevede  di espandere il proprio raggio d’azione nella compravendita di terreni ed immobili. Per sfuggire alle richieste pressanti dell’azienda, che vuole a tutti i costi la sua casa, Carl decide di legarla a dei palloncini e fuggire via, in un luogo incontaminato. L’anziano signore scopre che segretamente ci sono individui che stanno sperimentando tecnologie avveniristiche, come quella di donare la parola agli animali grazie a particolari collari. Charles Muntz, il cattivo del film, sta creando un esercito di cani per assoggettare il mondo, a costo di numerose vita canine perse negli anni prima di giungere in Sud America. Si scopre così che gli animali sono molto più intelligenti di quanto si creda, e quelli liberati dopo la sconfitta di Muntz svaniscono nel nulla.

Nel film appare per la prima volta Lotso, l’orsetto che diventerà il principale antagonista in Toy Story 3.

 

 

Toy Story 3

Nel 2010, i giocattoli hanno compreso a loro spese cosa sono davvero gli umani. Abbandonati, maltrattati, abusati psicologicamente e fisicamente da quelli che un tempo li amavano, in segreto cresce dentro di loro il rancore. L’orsetto Lotso, ad esempio, viene gettato via non appena il suo padroncino si fa’ più grande: comprende così che l’amore degli umani nasconde solo il mero interesse personale. Un giocattolo vecchio è un giocattolo inutile.

La BNL, intanto, è diventata la più grande azienda del mondo, arrivando ad inglobare migliaia di settori, dall’elettronica di consumo alla robotica. La BNL continua ad inquinare massivamente l’ecosistema mondiale, spingendo gradualmente gli animali a ribellarsi contro gli umani.

 

 

Cars

Nei primi due secoli del 2000 scoppia una furiosa guerra tra gli esseri umani e gli animali. Sull’orlo dell’estinzione, l’umanità si affida a macchine senzienti, frutto diretto della tecnologia che decenni prima aveva permesso la nascita dell’Omnidroide. Le macchine, che avevano progettato tutto e che si celano in realtà dietro la BNL, sterminano gli animali e raccolgono i superstiti umani su un’enorme nave spaziale di nave Axiom, lasciandoli alla deriva per il cosmo. Ha inizio l’era delle macchine. Ambientato tra il 2100 ed 2200, nel film viene mostrato un mondo dominato dalle automobili.

Tutti i giocattoli e gli oggetti più piccoli, intanto, hanno perso la loro vitalità: con l’esilio degliumani non è rimasto più nessuno ad amarli, portandoli gradualmente a spegnersi. Per sempre.

 

 

Cars 2

Siamo in Europa e Giappone negli anni tra il 2100 ed il 2200. La crisi petrolifera che ha colpito il pianeta Terra non risparmia nessuna delle macchine. La compagni Allinol, sussidiaria della BNL, scopre una nuova forma di energia rinnovabile, ma solo per i nuovi modelli di automobili. Quelli più vecchi non possono godere della nuova energia, e sono destinati a spegnersi nell’arco di pochi anni. Si tratta a tutti gli effetti di una selezione naturale operata dalla BNL per eliminare gli esemplari più datati. Allo stato attuale, la Terra è divenuto un pianeta incompatibile con la vita organica.

Nel film si nota, nella trasferta parigina, il ristorante Gastow’s di Ratatouille.

 

 

WALL·E

Distrutta dalla BNL, la Terra degli anni 2900 è diventata quasi completamente disabitata. L’energia alternativa proposta dall’Allinol si è rivelata controproducente, portando all’estinzione anche delle macchine senzienti. L’unico esemplare superstite è Wall·E, che grazie all’amicizia con uno scarafaggio riesce a sopravvivere svolgendo diligentemente il proprio lavoro di compattatore di rifiuti. Grazie agli innumerevoli reperti storici che trova nelle discariche, comprende appieno la cultura umana, e sviluppa a sua volta una personalità curiosa e socievole. Scopre anche che gli umani e le macchine, migliaia di anni prima, hanno condiviso una vita felice e collaborativa. Dopo aver aiutato gli umani presenti sulla Axiom a far ritorno sulla Terra, pronti a ripopolare il pianeta, Wall·E scopre una piccola piantina nascosta in uno scarpone: si tratta dell’ultimo albero vivente.

Sulla Axiom qualsiasi cosa è un prodotto della BNL.

 

 

A Bug’s Life

Terra, anno 3000. La pianta deposta da Wall·E è cresciuta rigogliosa, creando una casa perfetta per una colonia di formiche. Senza più umani a contaminare il terreno, le formiche hanno ora un’aspettativa di vita di centinaia di anni, che le ha portate a sviluppare un’intelligenza vispa ed analitica, nonché un linguaggio complesso. Vengono allestiti bar, mezzi di trasporto e persino vere e proprie città. I pochi esseri umani superstiti vivono dispersi sulla Terra, aprendo le porte ad una nuova rapidissima evoluzione degli insetti. Inizia l’era degli animali.

Nel film si nota uno dei furgoni di Pizza Planet di fianco ad una vecchia roulotte.

 

 

Newt

Nel 2012 la Pixar annuncia la cancellazione di Newt, storia di due salamandre, ultime della loro specie, che grazie al potere della scienza cercano di salvarsi dall’estinzione. Il film, probabilmente, si sarebbe trovato cronologicamente poco dopo gli eventi del film A Bug’s Life.

 

 

Monster University

Negli anni tra il 4500 ed il 5000, gli animali hanno sofferto per millenni delle radiazioni causate dalla BNL: si evolvono così in mostri dalle fattezze più disparate, e rappresentano la specie dominante sulla Terra. Alla Monster University viene insegnato che gli umani sono tossici e provengono da un’altra dimensione.

Anche in questo lungometraggio è presente il furgone di Pizza Planet.

 

 

Monster & Co.

Sempre tra gli anni 4500 e 5000, i mostri affrontano una crisi energetica, che cercano di risolvere con la tecnologia. Vengono sperimentate con successo le prime macchine del tempo, che si aprono sul mondo del passato. I mostri spaventano i bambini ed utilizzano le loro urla di terrore come nuova fonte energetica ma, alla fine, scoprono che il potere dell’amore degli umani è molto più potente, e così abbracci e carezze diventano l’energia che muove il mondo. Esattamente come accaduto migliaia di anni prima con i giocattoli. Animali (mostri), macchine ed i pochi umani superstiti vivono finalmente in armonia. Accade però che una bambina, Boo, finisca casualmente per attraversare una delle porte che si affacciano sullo spaziotempo. E si ritrova nella Scozia del Tardo Medioevo.

Quando Randall si allontana dai suoi simili, si ritrova nel passato nei pressi della roulotte che anni migliaia di anni dopo si ritroverà in A Bug’s Life.

 

 

Boo

La piccola Boo è ossessionata dalla scomparsa di Sulley. Dove si trova ora gli orsi – che sono gli animali che più somigliano al suo grosso amico blu – sono stupidi e violenti. La chiave per tornare a casa è la porta che l’ha catapultata tra le lande selvagge della Scozia medioevale, e non riuscendo a trovarla decide di ricercare la soluzione nelle arti arcane, nella magia.

E diventa così una strega. La strega di Ribelle.

Boo capisce che la fonte di energia più potente non è il petrolio, e nemmeno l’amore, bensì il legno. Di legno sono le porte di Monster & Co. e quella del negozio della strega (quando Merida apre la porta della sua bottega, la megera scompare misteriosamente, perché creata sulla falsariga di quelle dei mostri), e Boo resta nel Medioevo perché lì può trovare tutto il legname di cui ha bisogno per sperimentare il ritorno a casa.

In una delle scene di Ribelle si nota chiaramente la figura di Sulley scolpita nel legno.

 

 

E così la lunga storia che si dipana per oltre 5000 anni è semplicemente quella dell’amore di una bambina per un amico. O un giocattolo per il suo padroncino. O del padre per il figlio. O tra due automi.

A dimostrare che l’amore, quello vero, puro, sincero, può sopravvivere a tutto; guerre, carestie, morte e perfino al tempo ed allo spazio.

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